Le masserie didattiche come luoghi di politica sociale

Si è da poco conclusa Masserie sotto le stelle, la prima notte bianca nelle masserie didattiche pugliesi, che ha attirato in tutta la Puglia turisti e curiosi nei luoghi simbolo della nostra tradizione agricola. L’evento ha avuto, tra l’altro, il merito di far conoscere ad un pubblico ancora più vasto le attività svolte quotidianamente dalle masserie didattiche, considerate dei veri e propri musei viventi della civiltà contadina. Ma, a differenza di un museo dove protagonista è soprattutto la vista, in questi luoghi ad essere coinvolti sono tutti e 5 i sensi.

Fiori di Carta presenta: Terra di Mare, in navigazione da Gallipoli a Santa Maria di Leuca

Il 24 giugno 2011 si è concluso a Gallipoli (LE), il Progetto “Terra di Mare”, iniziato circa un anno fa. La seconda ed ultima fase delle attività ha visto gli utenti del Csm di Lecce-San Cesario, Gallipoli e Squinzano impegnati nella navigazione in barca a vela. Il 22 giugno 2011 i ragazzi dei Centri Diurni di Lequile, Campi Salentina e Gallipoli hanno trascorso una giornata serena a bordo della barca “Fumetto V°” che li ha condotti da Gallipoli a Santa Maria di Leuca.

Spot del Magazine online "Fiori di Carta"

Questo video raccoglie le immagini di due anni di lavoro dei ragazzi ospiti dei Centri Diurni di Lequile e Campi Salentina, appartenenti alla rete di strutture riabilitative del Dipartimento di Salute Mentale della ASL di Lecce, in collaborazione con l'associazione "Nuove Speranze".

Obiettivo di tale collaborazione è il progressivo reinserimento degli ospiti dei Centri nel tessuto socio-culturale di riferimento, anche attraverso il magazine on line al quale essi collaborano producendo articoli e interviste.

Nasce Fiori di carta, la voce di chi non ha voce

Un magazine on line – www.fioridicarta.org - e rivista trimestrale che raccontano il territorio da un punto di vista speciale: quello di ragazzi e ragazze con disturbo psichico. Venticinque i giovani coinvolti nella redazione allargata. E un invito ai colleghi giornalisti: «Partecipate, mandateci idee e stimoli».

Riflessioni: La civiltà contadina

Nella nostra età post-moderna, così complessa, può succedere talvolta di pensare ai tempi più stabili, certamente meno nevrotici. A quel passato, alla civiltà contadina guardava con inevitabile malinconia il grande poeta Pier Paolo Pisolini. L'eclettico artista vedeva in quella civiltà una semplicità e autenticità nei rapporti umani che il progresso avrebbe spazzato via.

Il piacere di leggere

Kant dice che il gusto del bello e dellíarte E' un piacere disinteressato: non ha un fine pratico, materiale. Quindi leggere un buon romanzo, ammirare un capolavoro artistico, determina un gusto puramente estetico. Inoltre avere un quotidiano è come avere il mondo in una stanza, ti rende partecipe dei vari avvenimenti nazionali ed esteri. La lettura si può mettere di fronte ai profondi quesiti della filosofia o ai grandi misteri della scienza. Tutto questo ci arricchisce culturalmente e umanamente.

Intervista al dottor Francesco Taurino sulla produzione del vino nel Salento.

I laboratori di salute e benessere attivati nei centri diurni di Campi e Lequile sono molto importanti, perchè finalizzati all'acquisizione di nuove strategie che servono a migliorare la qualità della vita degli Utenti. Nella nostra società sono infatti cambiati gli stili di vita, dall'alimentazione alla cura di sé in tutti i suoi aspetti. Pertanto si sono programmati, con l'equipe del CSM dell'U.O.S. e del Centro Diurno, seminari monitorati da esperti.

Intervista a Gianfranco Coppola sull'artista Ezechiele Leandro

Percorrendo quotidianamente la strada che conduce da Cavallino a Lequile non può passare inosservata la casa-museo di Ezechiele Leandro. Da qui è nata la curiosità di conoscere questo artista locale, attraverso uníintervista all'amico e critico d'arte Gianfranco Coppola, il più grande studioso di Leandro.

Quando è nato Ezechiele Leandro? Ezechiele è nato a Lequile nel 1905, ed è morto a San Cesario nel 1981.

Il gioco della campana

Si gioca all'aperto. Disegnate con il gesso la campana che preferite (vedi disegno). Lanciate un sasso in una casella della campana e raggiungetelo saltellando su un piede solo. Raccogliete il sasso sempre su un piede solo, senza mai perdere l'equilibrio, altrimenti dovrete iniziare da capo. Raggiungete la " cima " della campana giratevi e tornate al punto di partenza. In certe caselle dovete entrare contemporaneamente a gambe divaricate ( ad esempio, nel disegno nelle caselle 5 e 6).

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