Centro Diurno di Lequile (LE): obiettivi ed attività.

Il Centro Diurno di Lequile nasce nel 1991, con un progetto obiettivo, promosso dal CSM di San Cesario, per contenere i disturbi psichiatrici gravi, favorendo la permanenza in famiglia e nel proprio contesto di appartenenza. Inizialmente gestito da una cooperativa di servizi, attualmente il Centro Diurno è inserito nella rete di strutture riabilitative del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Lecce, che ha attivato dei laboratori, affidandoli ad operatori esperti nella riabilitazione psichiatrica. I laboratori attivi sono sei: Restauro, Salute e Benessere, Arti Antiche, Globalizzazione

Rossano Calabro: la castagne e la storia

Video realizzato in occasione della visita da parte del gruppo della Redazione del Magazine "Fiori di Carta" a Rossano Calabro. Accompagnati dal Presidente del Trekking Club, il dott. Lorenzo Cara, abbiamo avuto modo di conoscere da vicino le bellezze di una parte importante della terra calabrese, la sua storia, i suoi monumenti e le sue specialità gastronomiche. Prima di visitare il centro storico di Rossano Calabro, abbiamo potuto esplorare i castagneti con alberi secolari e la Chiesa di Santa Maria del Patire meglio conosciuta come Patyrion ed il suo annesso monastero.

Fotofucina: la ricerca, il viaggio

La Redazione di "Fiori di Carta", all'interno della mostra fotografica che, nel luglio del 2013, si è svolta presso il Centro polifunzionale del Comune di Salice Salentino. ha incontrato alcuni dei fotografi dell'Associazione Fotofucina.  Il tema della mostra, sviluppato da ogni fotografo espositore con un trittico di scatti, era "La ricerca, il viaggio". Buona visione.

Visita al Castello di Trani

Il castello di Trani è uno dei più bei esempi di fortificazioni fatte erigere in Puglia da Federico II di Svevia. La costruzione, fondata sulla linea di costa del mar Adriatico, conserva l'originaria forma a pianta quadrangolare potenziata da quattro torri agli spigoli e da un muro di cinta costruito nel 1249 da Stefano di Romualdo.

I castelli di Puglia tra storia e leggenda: Castel del Monte

Castel del monte è costruito direttamente su un banco roccioso ed è universalmente noto per la sua forma ottagonale. Il cortile, anche esso di forma  ottagonale, è caratterizzato come tutto l'edificio dal contrasto derivante dall'utilizzo di breccia corallina,  pietra calcarea e marmi. Le 16 sale, otto per ciascun piano,  hanno forma trapezoidale e sono state costruite con un'ingegnosa soluzione. Lo spazio è ripartito in una camera centrale quadrata.

Il castello di Peschici

Quando siamo andati a Peschici, si è trattato di un’esperienza indimenticabile, svoltata l’ultima curva ci è apparso un meraviglioso paese adagiato su una rupe a picco sul mare che domina una baia incantevole. Qui, sulla costa si confonde il verde dei pini d’Aleppo che si specchiano nell’azzurro cristallino del mare. Gli storici Maria Teresa Rauzino ed il prof Giannini ci hanno accompagnato nel nostro itinerario storico a partire dalla “Porta del Ponte”.

Manfredonia: il Castello Svevo Angioino

Manfredonia è sul mar Adriatico e fu fondata da re Manfredi nel 1256, nei pressi dell’antico centro di origine greca di Siponto, oggi zona archeologica. Di notevole importanza furono la costruzione del castello svevo angioino e della Chiesa di S. Maria (sec. XI). Re Manfredi, nato nel 1232, era figlio naturale dell’imperatore Federico II e di Bianca Lancia, Fu reggente di Sicilia, prima per conto del fratellastro Corrado IV, e alla sua morte, per conto del nipote Corradino. Manfredi fu proclamato legittimo re nel 1258, alla morte del nipote.

Visita alla città di Peschici

Peschici è un piccolo paese della provincia di Foggia. E' una splendida località turistica che sorge su una rupe a picco sul mare. Per la sua suggestiva bellezza è stata denominata " la Perla del Gargano". In questo video la dott.ssa Maria Teresa Rauzino ci accompagna a scoprire le meraviglie di quest'angolo di paradiso.

Il Parco archeologico: "La Salata"

La Salata è un Parco archeologico di necropoli risalenti al sec. III e IV  del periodo paleocristiano. E' ubicato  a nord-est del costone e si raggiunge percorrendo la litoranea Peschici Vieste. E' gestito da una cooperativa di archeologi volontari che ha riportato al pubblico la bellezza di questo sito. Ringraziamo la dott.ssa Francesca Toto che, molto gentilmente, ci ha accompagnato durante la visita e ha dato la sua disponibilità per la registrazione video.

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