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Ipazia, la femminista del quattrocento

Nell'intervista con l'architetto Michele Pagano, la redazione di "Fiori di carta" è venuta a conoscenza di una grande donna che è stata una matematica, un'astronoma e filosofa della Grecia antica. La sua cultura mutò il mondo maschile tanto da essere lapidata su ordine del vescovo Cirillo. Non sono poi tante le donne nel periodo dell'oscurantismo che hanno avuto la possibilità di distinguersi dalla scienza considerata sino a poco tempo fa appannaggio esclusivo del mondo maschile. La passione del sapere ha condizionato i risultati che erano stati raggiunti.

24 aprile 2019 Sabrina Caragnulo

La redazione "Fiori di carta", oggi si è riunita a San Cesario per decidere telefonicamente con il signor Marcello Monferrini le date programmate sul territorio di Lecce. La redazione ha così deciso di sospendere le riunioni a San Cesario per poter nel mese di maggio svolgere il programma stabilito. Il gruppo è rientrato ai rispettivi Centri Diurni alle ore 12,00.

26 giugno 2019 Giusy Sapegno

Oggi alle 9,35 il gruppo del magazine con le dott.sse Rosella e Valentina, abbiamo fatto il punto sulle uscite per le cattedrali, i conventi, i monasteri, ecc., da visitare in questo periodo. Discutendo siamo giunti a parlare sul tema delle religioni e di come incidono sul vivere sociale. Siccome il gruppo a riguardo di tale argomento non aveva conoscenza culturale abbiamo iniziato ad approfondire la religione monoteista,e  sulle guerre di religione che negli ultimi anni si stanno diffondendo in nome di Dio.

17 aprile 2019 Maria Concetta Tondo

Mercoledì 17 aprile la redazione “Fiori di carta” si è riunita a San Cesario per programmare il nuovo percorso che dobbiamo effettuare. Insieme alle dott.sse Valentina e Rosella abbiamo organizzato uno schema delle visite culturali. Il gruppo, dopo aver svolto questo lavoro ha iniziato ad approfondire alcune religioni come: l’Induismo, l’Islamismo, il Buddismo confrontandole con la religione cristiana. L’Induismo prende il nome dal fiume Indo ed è una delle religioni più antiche e principali del mondo.

La storia culturale da Porta Rudiae al Duomo

L’8 maggio insieme al gruppo intervista di “Fiori di carta” siamo andati a Lecce per visitare le meraviglie della città. La prima tappa è stata Porta Rudiae che è la più antica delle quattro porte di Lecce. Essa volgeva verso l’antica città distrutta di Rudiae, da cui prese il nome ed ospitò i superstiti della città di Rudiae detti anche rusciari. Ubicata in via Adua, tra il viale dell’Università e via Dalmazio Birago, la porta che vediamo oggi è frutto di una ricostruzione del 1703.

Van Gogh - Sulla soglia dell'eternità

Nel pomeriggio di martedì 4 giugno 2019, presso il C.D. di Campi Salentina c’è stata la proiezione del film “Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità” diretto da Julian Schnabel, presentato alla 75^ mostra del cinema di Venezia nel 2018. La pellicola racconta gli ultimi e tormentati anni del pittore olandese Vincent Van Gogh. Egli, a Parigi, è influenzato dalle tecniche pittoriche dell’impressionismo, però i suoi quadri non hanno la stessa fortuna che all’epoca avevano gli impressionisti.

Un'impresa da Dio

Nel pomeriggio di martedì 16 aprile 2019, per noi ragazzi del C.D. e della C.R.A.P. di Campi Salentina  c’è stata la proiezione del film girato nel 2007 e ambientato negli Stati Uniti d’America: “Un’impresa da Dio”. Evan Baxter, un ex giornalista televisivo, da poco eletto al Congresso degli Stati Uniti d’America, si ritrova la vita sconvolta quando Dio in persona gli appare per affidargli una missione: costruire una nuova arca, proprio come fece Noé. Inizialmente Baxter fa di tutto per evitare di realizzarla, ma poi alla fine cede.

Una ragazza di nome Alice

Quando ero piccolo, all'età di 5 anni, in televisione vedevo sempre una favola molto bella che era quella di "Alice nel paese delle meraviglie" dove si racconta di una ragazza che all'inizio parla con sua sorella sotto un albero. All'improvviso vede un coniglio che ha sempre fretta. La scena che mi ha colpito maggiormente è stata quando la porta non si apriva nonostante Alice fosse alta per entrarci. L'altra scena interessante è stata quella quando era stata organizzata una grande tavolata con due personaggi: il cappellaio matto e il leprotto bisestile.

Una ragazza di nome Alice

Quando ero piccolo, all'età di 5 anni, in televisione vedevo sempre una favola molto bella che era quella di "Alice nel paese delle meraviglie" dove si racconta di una ragazza che all'inizio parla con sua sorella sotto un albero. All'improvviso vede un coniglio che ha sempre fretta. La scena che mi ha colpito maggiormente è stata quando la porta non si apriva nonostante Alice fosse alta per entrarci. L'altra scena interessante è stata quella quando era stata organizzata una grande tavolata con due personaggi: il cappellaio matto e il leprotto bisestile.

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