Fiumi di parole 18/08/2022

Se ci fossero più educazione, civiltà e consapevolezza di sé, gli esseri umani eviterebbero di passare le giornate a cantare “Non restare chiuso qui, pensiero” o “Uomini soli” dei Pooh; piuttosto rifletterebbero su ragione e sentimento, senza l’arrogante presunzione da far west in stile uomo buono, brutto e cattivo.
Alessandro Spedicati

Gli esseri umani hanno spesso un sentimento sia buono che cattivo e l’educazione li porta ad una buona civiltà. I Pooh con la canzone Pensiero danno agli umani un sentimento di civiltà.
Cinzia Pezzuto

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Notizie dal Centro Diurno 17/08/2022

Autosospensione dei ristoranti dalle ore 21: cautela per l’Italia
I ristoranti italiani hanno deciso di protestare a causa delle restrizioni anti-Covid che li costringono a regole impossibili da rispettare. Per questo hanno deciso di interrompere tutte le attività a partire dalle 21 per protesta. Il governo in questo momento cerca di non fare mosse azzardate e cerca la cautela per risolvere il problema economico. Si cerca di non far collassare tutto.
Claudio Ferraro

NOTIZIE DAL CENTRO DIURNO

Un nuovo e fresco laboratorio di scrittura creativa accompagna le giornate estive all’interno del Centro Diurno. “Notizie dal Centro Diurno” parla di avvenimenti mai successi, di fatti immaginari, frutto della nostra fantasia e dell’immaginazione, guidate da spunti estemporanei ed immediati, dati dalle parole. Vediamo più nello specifico come funziona.

Freelly

Freelly è un animaletto fantastico che porta allegria a tutti.
Ha due occhioni grandissimi neri e gialli e un becco appuntito, curioso, e al centro sulla fronte ha un terzo occhio più piccolo. Sotto la testa blù cresce una folta barba fucsia, che è morbidosa e bellissima da accarezzare. Il suo collo ricorda la forma di un serpente ed ha un corpo molto carino e allungato a strisce giallo e blu, con 4 zampe. Anche il corpo, come la sua barba, è morbido e peloso.

Visita guidata al Museo di Scienze Naturali

Il 14 luglio 2022 siamo andati al Museo di Scienze Naturali di Calimera, a trascorrere una bellissima giornata. Ci hanno spiegato che il museo è nato nel 1981, in un altro luogo. Oltre alle tartarughe vengono curate le civette e i serpenti e mentre nel ‘700 gli animali nei musei venivano esposti, adesso vengono curati. Abbiamo visitato il bosco, oltre al museo, ed abbiamo visto le tane delle volpi, le gabbie del falco e dell’oca. Nel museo è stato emozionante vedere i serpenti e le tartarughe giganti. Ci hanno fatto mangiare anche dei panini e un gelato.

L'Almanacco celebrativo del Salento

In occasione della pubblicazione del X numero del magazine Fiori di Carta, la redazione ha voluto creare un Almanacco celebrativo del nostro Salento. Un’occasione per raccontare e riscoprire le nostre radici e le nostre tradizioni, partendo da noi e dalle nostre realtà, per giungere ad un’immagine di un Salento intimo e folcloristico.

Il nostro racconto comincia dai paesi a noi più cari, dei quali diamo una breve descrizione.

 

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