blog di Sabrina Caragnulo

L'antico mestiere

Oggi con l'avvocata Andreina Orlando e la mediatrice culturale Belma Tuzi abbiamo affrontato l'argomento della prostituzione. La maggior parte delle donne che si prostituiscono sono Nigeriane, Italiane, Rumene, ma se volessero potrebbero uscire da questo circuito. Questo mestiere viene praticato per motivi economici e sono vittime dei trafficanti i quali le inducono a prostituirsi. Oggigiorno in alcune aree del mondo dove le condizioni socio-culturali sono indigenti, i genitori fanno prostituire i bambini non tenendo conto del trauma psicologico che questi subiscono.

23 Dicembre 2020 - Sabrina Caragnulo

In questi mesi trascorsi la redazione Fiori di Carta ha intervistato per l'area della musica il baritono Pierpaolo Martella e la Direttrice d'orchestra Bernadette Grana perché dopo la morte di Ezio Bosso ed Ennio Morricone si sono ascoltati alcuni brani durante il laboratorio di scrittura creativa. Inoltre dopo la lettura di due libri: il colore delle cose fragili di Cristina Carlà e lassatime poetare di Maria Stefanelli, abbiamo analizzato il mondo di oggi con quello di ieri. Questo percorso è terminato con l'intervista alla dottoressa Stefanelli.

Intervista alla Dottoressa Stefanelli

Oggi 9 Dicembre abbiamo intervistato la Dottoressa Stefanelli con la piattaforma GoToMeeting. Prima di iniziare l'intervista abbiamo spiegato il progetto di Fiori di Carta e gli obiettivi che si propone di raggiungere. Nel rispondere alle nostre domande ha parlato della vita che si conduceva in passato nel Salento e di quanto oggi purtroppo è rimasto ben poco. Il suo parlare è stato molto efficace perché ci ha chiarito un aspetto della nostra cultura a noi sconosciuto.

Visita Abbazia di Santa Maria a Cerrate

L'abbazia di Santa Maria di Cerrate è stata costruita in prossimità della strada romana che univa Brindisi con Lecce e Otranto. Fu fondata, secondo la leggenda, dal re normanno Tancredi D'Altavilla a seguito di una visione della Madonna, tra la fine dell'XI e gli inizi del XII. In passato è stata uno dei più importanti centri monastici del meridione. Saccheggiata dai pirati Turchi precipita in uno stato di completo abbandono sino a quando la Provincia di Lecce nel 1965 affidò i lavori di restauro all'architetto Franco Minissi, nel 2012 il complesso è stato affidato al FAI.

Il convento dei Domenicani a Lecce

Il convento dei Padri Domenicani si trova fuori dal perimetro urbano, sulla strada che collega Lecce con il comune di San Pietro in Lama. E' stato fondato con la bolla pontificia redatta a Firenze da papa Eugenio IV nel 1442; pertanto la prima fondazione del convento e della chiesa SS. Annunziata risale alla seconda metà del XV secolo perché furono inglobati in un'unica struttura. Alla costruzione del complesso contribuirono molte famiglie notabili della città e probabilmente la stessa Università di Lecce.

Parco Rudiae

Penultima tappa del nostro percorso della Civiltà Messapica, è il Parco Archeologico di Rudiae. Esso rappresenta uno dei siti più importanti dell'intera penisola salentina e Rudiae è un insediamento che si sviluppa dall'Età del Ferro (ottavo secolo a. C.) fino all'Età Tardo-Antica (sesto secolo d.C.). Essa è nota per aver dato i natali a Quinto Ennio, padre della Letteratura latina. E' un'intera area costituita da una serie di assi stradali, che sembrano convergere verso un grande spazio centrale all'insediamento, chiamata Grande Piazza pubblica.

Le quattro porte di Lecce

La redazione "Fiori di carta" ha iniziato il percorso dell'ottavo numero da "Porta Rudiae", così chiamata perché riportava all'omonima e distrutta città di origine messapica. Fu ricostruita nel 1703 da Giuseppe Guido seguendo i canoni tradizionali dell'Arco di Trionfo. Infatti, osservando la porta, si notano le quattro colonne, due per lato che sorreggono il cornicione. Accanto a queste vi sono figure angeliche che rappresentano l'architettura civile e religiosa di quel tempo.

11 settembre 2019 Sabrina Caragnulo

Oggi al Centro Diurno di Campi Sal.na, tutti insieme abbiamo discusso sul programma della Tap, una questione dibattuta nella società di oggi. La Tap è un progetto che dovrebbe far arrivare il gasdotto in alcune zone dell'Europa, partendo dalla Russia prosegue per Albania, Grecia per approdare in Italia. Il lato negativo di questo programma è sia il percorso sottomarino che potrebbe inquinare maggiormente il mare che il punto di arrivo, il quale è stato localizzato nelle zone di San Foca precisamente San Basilio. Tutto questo è da attribuire alle scelte politiche.

24 aprile 2019 Sabrina Caragnulo

La redazione "Fiori di carta", oggi si è riunita a San Cesario per decidere telefonicamente con il signor Marcello Monferrini le date programmate sul territorio di Lecce. La redazione ha così deciso di sospendere le riunioni a San Cesario per poter nel mese di maggio svolgere il programma stabilito. Il gruppo è rientrato ai rispettivi Centri Diurni alle ore 12,00.

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