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Intervista a Vincenzo Bocciarelli

Intervista Vincenzo Bocciarelli

1.Dopo la maturità artistica come mai ha scelto di fare l’attore?
È stata una mia amica a portarmi al piccolo teatro di Siena dove a causa di un attore che si ammalò prese il suo posto. Avevo 14 o 15 anni, ho avuto la fortuna di recitare con Margherita Sergardi e da allora non ho più lasciato il teatro.

Insieme a Felicita Scardaccione Custodero

Abbiamo conosciuto la dott.ssa Felicita Custodero a Campi Salentina. E’ una persona minuta, molto intelligente, sensibile e colta. Ha girato molto intorno al mondo, soprattutto in medio Oriente e, nello specifico, in Egitto. Così ha scritto il libro”La Felicottera alla ricerca del sorriso perduto” Lei è stata in Egitto otto volte ed è, inoltre, un’egittologa; quindi ha parlato dell’Egitto e della cultura egizia. Lei scrive, quando non lavora come giornalista per il quotidiano “ILl Corriere del Mezzogiorno" per i bambini e si rende conto che è difficile parlare della violenza a loro.

Intervista a Felicita Custodero Scardaccione

 

In data 25 Novembre 2016 siamo andati a  Campi Salentina per intervistare la
giornalista Felicita Custodero Scardaccione. Questo incontro è stato molto interessante perchè ho compreso l'importanza del fare giornalismo e delle problematiche che affrontano quotidianamente.

Relazione dell'intervista alla scrittrice Felicita Custodero

Il 25 novembre 2016 noi ragazzi della redazione magazine online "Fiori di carta", abbiamo incontrato e intervistato la giornalista scrittrice barese Felicita Custodero, venuta a Campi Salentina in occasione dell'evento "Città del libro" per presentare il suo libro "Felicottera". Dall'intervista abbiamo potuto ricavare tante notizie interessanti riguardanti la sua vita e la sua attività. Ella ci ha riferito che fin da bambina ha letto e viaggiato molto, soprattutto in Africa e che ha avuto da sempre la predisposizione a scrivere: dal diario alle poesie.

Il piacere di leggere

Kant dice che il gusto del bello e dellíarte E' un piacere disinteressato: non ha un fine pratico, materiale. Quindi leggere un buon romanzo, ammirare un capolavoro artistico, determina un gusto puramente estetico. Inoltre avere un quotidiano è come avere il mondo in una stanza, ti rende partecipe dei vari avvenimenti nazionali ed esteri. La lettura si può mettere di fronte ai profondi quesiti della filosofia o ai grandi misteri della scienza. Tutto questo ci arricchisce culturalmente e umanamente.