Intervista allo stilista Pino Cordella

Giovedì 11 maggio 2017, continuando il progetto "visite alle Eccellenze di Puglia", noi ragazzi della redazione del magazine online "Fiori di carta" di Campi Sal.na e di Lequile, ci siamo recati a Lecce per intervistare lo stilista Pino Cordella. Egli ci ha accolto molto gentilmente e si è prestato a rispondere alle nostre domande. Parlando della sua famiglia, ha detto che l'attività della sua storica sartoria iniziò a Firenze nel 1783 dal suo antenato Leonardo Cordella, che costruiva corde per le navi, da cui il cognome. Il mestiere di sarto, tramandato da padre in figlio, esiste da ben 7 generazioni. Lui ha dovuto lavorare e studiare. Si è diplomato in ragioneria e ha vinto un concorso come segretario all'Istituto scolastico "Scarambone" di Lecce, ma poi lasciò accorgendosi che non era per lui. Si dedicò quindi alla scuola di sartoria. Iniziò con le confezioni maschili, facendo tesoro dell'esperienza fatta dal padre a Parigi che aveva la sartoria a Copertino. Pino Cordella nel corso della sua carriera ha avuto vari premi: nel 1971 moda internazionale moda maschile, nel 1973 moda femminile; 4 anni fa è stato nominato ambasciatore della terra di Puglia a Milano. Tale premio è stato dato a vari personaggi pugliesi come Giuliano dei Negroamaro, Albano Carrisi e Renzo Arbore. Ha avuto il grande onore di incontrare dei papi: sia Giovanni Paolo II sia Benedetto XVI, per i quali ha realizzato dei vestiti come la "Casula". Continuando a parlare di sé, ha detto che all'età di 18 anni andò alla fiera di Bari e restò affascinato dai tessuti indiani di seta e ricamati. Ne comprò uno e fece un abito da sposa. Però successivamente ha cucito abiti da sposa soltanto per familiari e conoscenti. E' orgoglioso che i suoi tre figli seguano la sua attività. 10 anni fa ha fondato una scuola di sartoria a Lecce frequentata da giovani di tutta Europa animati dalla passione e l'amore per la moda. Stilista e sarto dalla personalità estrosa e geniale, sa riconoscere il talento dei suoi allievi anche se non hanno esperienza nel settore, quando riescono a creare un vestito dando l'anima a un pezzo di stoffa. Attualmente Pino Cordella è il Presidente Nazionale dei giovani stilisti italiani.