Incipit: La maledizione del Principe

Tanto tempo fà in un regno fatato, il re e la regina diedero alla luce un principe. Il principe però aveva una maledizione: Più passava il tempo, più diventava brutto, senza cuore, ad un tratto guardando fuori dalla stanza si videro fulmini e finito di piovere e uscirono finalmente delle nuvole con i raggi; che splendevano alti nel cielo, A casa aveva un grosso cane talmente violento; che spezzò l'osso in due pezzi. Finito il temporale, non solo smise di piovere ma anche le montagne; che coprivano la vallata si diradavano emanando un pò di luce e calore,perchè finalmente il sole era uscito. Rispettate la natura e rispettiamo noi stessi, così vivremo meglio.
Monica Spagnolo

Tanto tempo fa, in un regno fatato, il Re e la Regina diedero alla luce un principe. Il principe, però, aveva una maledizione...era brutto e col passare degli anni invecchiava sempre di più, perchè era stato chuso in un castello e voleva uscire per ringraziare la strega gli aveva tolto il cuore ed era vittima delle sorelle.
Chiara Quarta

Tanto tempo fà in un regno fatato, il re e la regina diedero alla luce un principe. Il principe però aveva una maledizione. Andiamo a scoprire che maledizione ha il principe: la maledzione della montagna più alta: dovrebbe incontrare prima un o sso, poi le bnuovle, poi un fulmine, poi un cuore, e all'ultimo il termpo. Se entro il tempo previsto non incontrerà queste cose, il principe morirà e il regno fatato scomparirà.
Anna Caretto

Tanto tempo fa, in un regno fatato, il Re e la Regina diedero alla luce un principe. Il principe, però, aveva una maledizione...ogni volta che cominciava a piangere o ad arrabbiarsi, il tempo cambiava e subito comparivano in cielo delle nubi minacciose che portavano con sè pioggia e tempeste di fulmini. Questo preoccupava molto la corte ed il re stesso, che cominciò a prodigarsi per evitare che il principino piangesse. Vennero invitati a corte maghi e stregoni e fate da tutto il regno per trovare un modo per spezzare la maledizione. Alla fine, una strega venuta dai recessi del regno spiegò che solo il vero amore avrebbe potuto spezzarla. Per questo motivo vennero invitate a corte tutte le donne in età da marito, nella speranza che il principino si potesse innamorare di una di loro, ma il tempo passava e nessuna pretendente risultava di suo gradimento. Un giorno, stanco delle attenzioni morbose, trovò un modo di fuggire dal castello e si rifugiò su un monte in solitudine, ma mentre cercava del cibo inciampò e si spezzò una gamba. Subito le nubi comparvero in cielo ed una fanciulla attirata dalle urla del principe la soccorse. Nonostante la tempesta riuscì a portarlo nella sua casetta e si prese cura di lui. Il principe se ne innamorò profondamente e fu ricambiato. In cielo le nubi si diradarono, lasciando spazio ad un sole splendente. I due tornarono a palazzo e si sposarono, vivendo per sempre felici e contenti.
Federico Marra

Tanto tempo fa, in un regno fatato, il Re e la Regina diedero alla luce un principe. Il principe, però, aveva una maledizione...
Da neonato s'era già infatti rotto l'osso vicino al tallone!
Come successe? Ah la colpa fu
d'una luce accecante che apparve tra le nuvole nel cielo blu.
Da allora il suo cuore divenne pulsante
come una clessidra che scandisce ogni istante.
"Come posso porre fine a questa maledizione?",
chiese un bel giorno il principe allo stregone.
"L'unico modo affinchè la maledizione finisca
è che un giorno in montagna tossisca!
Poi sali ancora, fin sulla vetta,
e lasciati colpire da una bella saetta!"                                                                           Marco Rizzo

 

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