chiesa

Il complesso francescano di Sant'Antonio a Fulgenzio

Il viaggio di “Fiori di carta” continua con la conoscenza del complesso francescano. Esso si è presentato ai nostri occhi con il suo fascino determinato dalla bellezza della chiesa. La chiesa di Sant’Antonio di Padova nota con il nome di Fulgenzio, fu consacrata e dedicata nel 1910 a Sant’Antonio di Padova. I monaci, per l’occasione fecero realizzare una statua in cartapesta da Salvatore Sacquegna. La guida, il dott.

Il complesso monastico di San Niccolò e Cataldo

La Redazione "Fiori di carta", giovedì mattina ha visitato la chiesa di San Niccolò e Cataldo perché il Fai ci ha aperto il monumento. La chiesa è una preziosa gemma del romanico pugliese è ubicata fuori dalle mura urbiche della città, ed è collegata al convento degli Olivetani. Infatti il complesso monastico benedettino, passò alla congregazione di Monte Oliveto nel 1494 e gli Olivetani fecero tantissimi interventi di epoca moderna con l'architetto Gabriele Riccardi. La chiesa presenta delle decorazioni pittoriche con affreschi molto simili a quelli di Santa Caterina a Galatina.

Il complesso monastico di San Niccolò e Cataldo

La Redazione "Fiori di carta", giovedì mattina ha visitato la chiesa di San Niccolò e Cataldo perché il Fai ci ha aperto il monumento. La chiesa è una preziosa gemma del romanico pugliese è ubicata fuori dalle mura urbiche della città, ed è collegata al convento degli Olivetani. Infatti il complesso monastico benedettino, passò alla congregazione di Monte Oliveto nel 1494 e gli Olivetani fecero tantissimi interventi di epoca moderna con l'architetto Gabriele Riccardi. La chiesa presenta delle decorazioni pittoriche con affreschi molto simili a quelli di Santa Caterina a Galatina.

Il complesso monastico di San Niccolò e Cataldo

La Redazione "Fiori di carta", giovedì mattina ha visitato la chiesa di San Niccolò e Cataldo perché il Fai ci ha aperto il monumento. La chiesa è una preziosa gemma del romanico pugliese è ubicata fuori dalle mura urbiche della città, ed è collegata al convento degli Olivetani. Infatti il complesso monastico benedettino, passò alla congregazione di Monte Oliveto nel 1494 e gli Olivetani fecero tantissimi interventi di epoca moderna con l'architetto Gabriele Riccardi. La chiesa presenta delle decorazioni pittoriche con affreschi molto simili a quelli di Santa Caterina a Galatina.

La Chiesa e la modernità

La Chiesa ha incominciato a incontrare problemi in età moderna, con il secolo dei lumi, con il marxismo e la secolarizzazione. Nietzsche, in un frammento della volontà di potenza, dice che "la Rivoluzione francese è erede e continuatrice del cristianesimo". Infatti gli ideali di libertà, uguaglianza e paternità sono ideali cristiani, come lo sono quelli socialisti di giustizia e solidarietà. Per questo un filosofo liberale e laico, Benedetto Croce, prende atto che "non possiamo non dirci cristiani".

Visita guidata Polignano a mare

Venerdì 12 febbraio 2016, è stata una giornata diversa dalle altre; infatti il nostro gruppo di amici della Crap e del Centro diurno hanno preso parte ad una gita turistica che ha avuto per destinazione Polignano a Mare. Il paese che si affaccia sull’Adriatico confina a nord con Bari, a Ovest con Conversano,a sud-ovest con le Grotte di Castellana e a sud-est con Monopoli; il paese che da subito circondato dal mare non delude i suoi visitatori.

Borgo medioevale di Lecce

La Lecce più antica è quella romana le cui vestigia si possono ammirare in P.zza Sant’Oronzo dove c’ è l’Anfiteatro. Dove era ubicato il mercato dei fiori gli archeologi salentini stanno facendo gli scavi per dare luce a reperti del Monastero Medioevale: lavori in corso attualmente. Il giorno 3 dicembre 2014, di mattina, con il gruppo “Fiori di Carta” ci siamo trovati a Porta Napoli per iniziare il percorso sui borghi antichi medioevali del Salento. Da Porta Napoli ci siamo recati alla Chiesa dei SS.

Gita a Tramutola

La gita a Tramutola è stata divertente. Siamo partiti alle sei con il pullman e siamo arrivati intorno alle nove. Gli stands  della sagra della castagna erano stati allestiti sul corso Vittorio Emanuele III° e c'era di tutto: castagne, formaggi, salumi, salse, liquori. Abbiamo fatto una lunga passeggiata per il paese con la guida turistica di nome Vincenzo, e il sindaco Antonio, che ci hanno  condotti nel bosco per raccogliere i ricci di castagna. Io non li ho raccolti perchè prendendone uno mi sono punto; così ho pensato bene di comprarle.