blog di Sabrina Caragnulo

La banda e il mio ricordo da bambina

La banda di Veglie nasce agli inizi del '900 e viene sospesa alla fine della seconda guerra mondiale. Il 27 dicembre 1981 viene inaugurata con dei bandisti anziani che suonavano il flauto. Qualche anno dopo, si è deciso di formare un gruppo bandistico che aveva lo scopo di unire tre generazioni differenti con la finalità di far avvicinare il popolo vegliese alla musica. Il 17 maggio 1983 si legalizza una nuova formula associativa che permetteva di affiancare alla banda un gruppo di figure femminili chiamate majorette.

4 aprile 2018 Sabrina Caragnulo

Il gruppo Fiori di Carta oggi si è riunito dopo le vacanze pasquali ,e da oggi ha iniziato a frequentare la redazione un nuovo amico Marino e la dottoressa gli ha spiegato il nostro progetto. Con Andrea abbiamo cercato su internet i numeri telefonici dei maestri di orchestra da contattare . Abbiamo così programmato le nostre prossime uscite sul territorio.IL gruppo prima di concedarsi ,ha affrontato l'argomento sull'importanza della cultura nella vita e in particolare con  Marino si è parlato delle varie difficoltà della vita quotidiana e dei valori odierni.

Davide Barletti

Davide Barletti ha 46 anni è un regista, sceneggiatore e  produttore salentino. Ha realizzato  il cortometraggio "Fine pena mai". Nel dialogare con lui ci ha narrato della sua vita : iscrittosi alla facoltà di architettura a Roma non ha mai conseguito la laurea perché la sua passione era  la fotografia e la politica. Qui ha conosciuto un gruppo di ragazzi che gli hanno insegnato l'utilizzo della videocamera.

Intervista al Dottor Mimino Palma

Mimino Palma attualmente suona nella banda di Squinzano, in passato ha iniziato a suonare per passione nella banda di Francavilla Fontana e poi di Lecce. La banda suona quando ci sono le feste in piazza, quelle dedicate al santo, generalmente suonano Opere Liriche di musicisti famosi. Oggi i musicisti studiano al conservatorio mentre in passato erano tutti autodidatti. Una banda, ieri era composta da 80 musicisti mentre oggi sono diminuiti a causa di vari motivi. Per le bande l'inverno è un periodo di pausa, si ricomincia a lavorare in primavera.

Le bande di Squinzano

La banda di Squinzano si forma durante la prima guerra mondiale ed ha avuto una continuità nel tempo. Il suo massimo splendore fu con i maestri Abbate che la diressero succedendosi.  In quel tempo le bande si formavano nei vivai; Michele Lufano fondò una scuola a Francavilla Fontana l'unica riconosciuta dal comune. Quando morirono i fratelli Abbate la banda che era intitolata a Tito Schipa fu intitolata a sua volta a loro stessi. E questo lo volle il Magnate Oronzo Margiglio.

La Passione e la sua mimica

Nell’intervista effettuata dalla redazione “Fiori di carta” a Zollino per dialogare con il signor Antimino Pellegrino, il signor Costa, uno dei fondatori della “Bottega del Teatro”, ci ha illustrato l’importanza della lingua grika nel passato e del suo recupero. Anticamente la Passione veniva cantata da due maschi, e nel 1981 il signor Costa inserì un coro. Attualmente il cantore Antimino Pellegrino canta la passione da solo rappresentandola  con dei gesti per far capire il suo significato.

Dialogo con le bande pugliesi

Giuseppe Pascali è nato a Lecce nel 1970. Si è laureato in Materie Letterarie all'Università di Lecce, si occupa di cultura e spettacoli ed è il direttore del quotidiano online “Salentoinlinea.it.” Ha scritto numerosi saggi sulla lirica, sulla musica sinfonica” e sulle bande musicali del mezzogiorno d'Italia. Ha inoltre pubblicato romanzi storici come “Il sigillo del marchese” e “La maledizione di Toledo”. La redazione "Fiori di carta" ha invitato il dott.

04-aprile-2018 Sabrina Caragnulo

Oggi, dopo un mese di assenza della dott.ssa Vigilante per motivi di salute, il gruppo della redazione "Fiori di carta" è tornato a riunirsi. La sig.ra Luigina ha aggiornato la sig.ra Rosella sull'intervista fatta al maestro di musica Mauro Capoccia e di quanto sia stato utile incontrarlo. Siccome l'utente Marino Taliento è venuto a conoscere la nostra redazione di San Cesario, la dott.ssa gli ha spiegato il progetto "Fiori di carta". Andrea ha ricercato sul computer notizie riguardo lo scrittore Giuseppe Pascali, che dopo avergli fatto una telefonata lo incontreremo l'11 aprile.

La Foresta Umbra

La foresta umbra comprende il bosco di Ischitella, quello di Manatecca della Ginestra di Sfilzi sul Gargano. E'un territorio collinare con varie specie di alberi. Nel bosco si possono trovare tanti funghi e pascolano in libertà le "vacche podoliche". Vi è anche il capriolo. L'area protetta della foresta umbra apparteneva in origine ai feudatari e poi è passata al Comune di Monte Sant'Angelo ed è un'area turistica ricca di vegetazione col particolare delle orchidee. Questa visita guidata mi ha permesso di conoscere posti nuovi. 

Pagine